Calligrafia, materia e tempo: a Palermo la bipersonale “Meridiani” di Monica Dengo e Max Fish

MERIDIANI - mostra Martha Palermo

L’esposizione, ospitata negli spazi di MARTHA dal 7 novembre 2026 al 7 gennaio 2027 e curata da Francesco Costantino, Federico Lupo e Martina Martire, indaga lo spazio di sospensione in cui il pensiero si trasforma in segno.

Che cosa accade quando la scrittura perde la sua primaria funzione di codice alfabetico per farsi corpo, ritmo e puro movimento? È attorno a questo interrogativo che si sviluppa “Meridiani”, la mostra bipersonale di Monica Dengo e Massimo Pesce (alias Max Fish), il cui vernissage è fissato per sabato 7 novembre 2026 alle 18:30 a Palermo, nella cornice del centro culturale MARTHA – Music ART House Academy in via Siracusa 32.

Il percorso espositivo trae ispirazione dal concetto geografico di meridiano: traiettorie immaginarie e impercettibili che solcano la Terra e il cui incontro traccia nuove coordinate. Con lo stesso spirito, le parabole artistiche di Dengo e Fish — entrambi cresciuti nella provincia padovana ed esperti nell’ambito delle discipline calligrafiche e tipografiche — convergono a Palermo per esplorare la scrittura come organismo dinamico e in perenne evoluzione.

Dall’afasia al gesto astratto: la scrittura come ricerca visiva

Al cuore dell’indagine svolta dai due artisti si trova una condizione di temporanea afasia: quella fase fluida di transizione in cui la parola si arresta, permettendo alla mente di dare forma a linguaggi inediti che valicano la dimensione razionale. Il tracciare lettere diventa così un’azione mimetica e speculare, un’esplorazione del tempo collettivo e individuale in cui ogni segno custodisce l’impronta del proprio passaggio.

L’approccio dei due autori riflette matrici complementari:

  • Monica Dengo, con un importante bagaglio formativo maturato tra il Roehampton Institute di Londra e un lungo apprendistato a San Francisco al fianco di Thomas Ingmire, decostruisce la scrittura manuale liberandola dal vincolo della decodifica. La sua calligrafia, radicata nell’espressionismo astratto, trasforma la parola in gesto, suono e pura vibrazione poetica.

  • Max Fish (Massimo Pesce), co-fondatore del CIAC e dell’esperienza tipografica Atipicapress, affronta il testo attraverso la concretezza materiale della matrice in legno. La sua ricerca sul banco tipografico combina parole autografe e citazioni con ampie campiture di colore che richiamano la ricerca cromatica del Color Field statunitense.

L’installazione video: “Frottage a Vulcano”

Ad arricchire la proposta espositiva si aggiunge il lavoro audiovisivo “Frottage a Vulcano”, firmato nel 2026 dal regista Marco Mensa e concesso dalla casa di produzione Ethnos.

Nato dall’intesa creativa tra Mensa e Monica Dengo — e impreziosito dalla partecipazione dell’artista aborigena australiana Peta Wanjunagalin — il filmato documenta un’indagine visiva svolta all’interno delle Grotte Dei Rossi nell’isola di Vulcano, ponendo in dialogo la plasticità della roccia con la gestualità calligrafica.

Coordinate della mostra

  • Titolo: Meridiani

  • Artisti: Monica Dengo e Max Fish (Massimo Pesce)

  • A cura di: Francesco Costantino, Federico Lupo, Martina Martire

  • Sede: MARTHA – Music ART House Academy, Via Siracusa 32, Palermo

  • Inaugurazione: Sabato 7 novembre 2026, ore 18:30 (ingresso libero)

  • Date di apertura: Dal 7 novembre 2026 al 7 gennaio 2027

  • Modalità di accesso: Gratuito con prenotazione obbligatoria (info@marthapalermo.it / WhatsApp +39 333 1008512)

  • Info online: marthapalermo.it | monicadengo.com

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